La prima partita di questa seconda giornata mondiale, ha visto la Scozia contro la Romania.
La sfida è stata tutt'altro che facile per gli scozzesi che, dopo le mete del primo tempo di Blair e Ansbro, arrivano addirittura ad andare in svantaggio per 24-21, grazie alle mete di Lazar e Carpo, prima di rientrare in partita e raddrizzare il risultato grazie alle due mete nel finale firmate da Dainelli. La partita alla fine è finita 34-24.
Nella partita successiva, quella tra Fiji e Namibia, le isole del pacifico hanno fatto vedere di cosa sono capaci soprattutto grazie all'ala con il numero 14 Veriniki Goneva, autore di quattro mete e nominato man of the match.
Oltre alle mete di Goneva arrivano anche le mete fijiane di Nalaga e di Nakarawa, mentre per la squadra africana della Namibia non bastano i punti di Botha e di Koll. Il risultato finale è di 49-25.
La terza partita della giornata vede di fronte la Francia e il Giappone del coach newzelandese John Kirwan.
Il primo tempo è dominato, ovviamente, dalla sqaudra transalpina che vanno all'intervallo con il risultato di 25 a 13 dopo le mete di Pierre, dopo una clamorosa lisciata difensiva, Trinh-Duc e di Clerc. Per la squadra giapponese, invece, la meta è firmata da Arlidge.
Nel secondo tempo si cambia musica e il Giappone ci mette corpo, cuore e anima e per poco non arriva ad agguantare i francesi, che all'inizio del secondo tempo non erano riusciti a combinare niente di pericoloso, finendo dopo la seconda meta di Arlidge e ad un calcio piazzato ad arrivare sul 24-21.
Poi il Giappone attacca ma è morto e allora la Francia si riprende e arriva a vincere la partita 47-21 dopo le mete di Nallet, Pape e Parra.
Ma il big match che tutti aspettavano era quello di Argentina-Inghilterra. Partita caratterizzata da numerosi calci piazzati sbagliati sia da una parte sia dall'altra, per i Pumas con Contepomi, che poi dovrà uscire per un infortunio ad una alla costola, e Rodriguez, mentre per gli inglesi c'è un Jonny Wilkinson irriconoscibile capace di dbagliare 4 calci su 6.
Questo match è stato molto duro fisicamente, e l'infortunio di Contepomi lo conferma. Tutta la partita è stata intensinsima e piena di spettacolo che però ci ha regalato solo una meta, quella del mediano di mischia inglese Youngs che ha deciso il match.
La partita è finita 13-9 e in cinque partite e dieci squadre che sono scene in campo, l'Argentina è l'unica a non aver segnato neanche una meta.

Onazawa che attacca la difesa francese.
Nessun commento:
Posta un commento