Possiamo sicuramente dire che gli azzurri hanno giocato una signor partita contro il numero due del ranking mondiale, anche se poi il risultato non è come ce lo aspettava.
L'Italia nel primo tempo sembra una squadra perfetta, pochi errori, grande difesa e soprattutto che si gioca la partita, punto per punto, con gli australiani che fino a quel punto non riuscivano a trovare il giusto varco nella difesa e quindi erano costretti a fare punti solo con i calci. Il primo tempo finisce 6-6 con l'Italia che con i due calci piazzati di Mirco Bergamasco riesce a stare con gli australiani, che solo con i calci di Cooper fanno punti.
La partita, pultroppo, nel secondo tempo cambia e gli azzurri non riescono a stare a contatto con gli aussie che già con la prima meta del pilone Alexander chiude definitivamente la partita, anche perchè gli italiani non riescono più a farcela.
Chiudono la partita le mete di Ashley-Cooper, O'Connor e Ioane, che poi a fine partita verrà nominato Man of the match. L'Italia, insieme all'Argentina, è l'unica squadra a non avere segnato neanche una meta.
La prossima partita dell'Italia sarà il 18 settembre contro la Russia, e dobbiamo perforza vincere per stare in corsa per un posto nelle migliori otto del mondo.
Nello stesso girone dell'Italia hanno giocato l'Irlanda e gli USA. La partita non è stata molto facile per gli irlandesi che vincono soltanto 22-10 con la meta americana firmata da Emerick all'ultimo secondo disponibile per giocare.
Le mete irlandesi sono firmate due da Tommy Bowe, ed una da Rory Best. Ora gli Irish sfideranno sabato prossimo l'Australia, mentre gli Stati Uniti incontreranno la Russia.
Nel big match del giorno si sfidano gli Spingbocks Sud Africani e il Galles, partita molto bella da vedere e divertente.
Il SudAfrica si prende la vittoria solo di un punto e la partita finisce 17-16. Nel primo tempo gli africani sembrano padroni del gioco e già al 3 minuto arriva la meta, poi trasformata da Mornè Steyn, di Francois Steyn che riceve palla vicino alla linea laterale e abbatte, proprio nel vero senso della parola, James Hook, che questa sera giocava da estremo.Nel primo tempo, oltre alla meta, arrivano due calci gallesi con Hook e uno sudafricano di M. Steyn e si va a riposo con il risultato di 10-3. Nel secondo tempo il Galles alza la testa e inizia a giocare, e passa anche in vantaggio quando arrivano altri due calci di Hook e la meta del tongano numero 8 Faletau e quindi si arriva 16-10.
Il SudAfrica, però, non si demoralizza ed infatti arriva anche alla meta con Hougard in mezzo ai pali e partita finita 17-16.
Domani giorno di riposo, si ritornerà a giocare mercoledì con tre partite in programma, quelle di Samoa-Namibia, Tonga-Canada e Scozia-Georgia.

Ugo Gori che viene placcato così.
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