venerdì 30 settembre 2011

BENE L'UDINESE, ALLA LAZIO NON BASTA KLOSE

Dopo le tre vittorie delle italiane in Champions League, Milan-Vickoria 2-0, Inter-CSKA 3-2 e Napoli-Villareal 2-0, nella serata di Europa League, le due italiane, Udinese e Lazio, non sono riuscite a vincere rispettivamente contro il Celtic Glasgow e contro lo Sportin Lisbona.
I bianconeri sono obbligati a fare turn over in vista del campionato e allora lascia a Udine Totò Di Natale e mette Asamoah e Isla in panchina.
La partita finisce 1-1 con i gol al 3' del coreano Ki Sung su rigore, e all'88', sempre su rigore, di Abdi. E' comunque una mezza vittoria visto il turn over e come è maturata: in rimonta nel finale, con un rigore molto generoso.
Nell'altra partita la Lazio sfidava i biancoverdi dello Sporting Lisbona, a Lisbona. La partita finisce 2-1 per la squadra di casa che grazie ai gol di Van Wolfswinkel e di Insua, dopo il pari del tedesco Miroslav Klose per la Lazio, riesce a confermarsi prima nel girone a punteggio pieno dopo due giornate.
La Lazio, dopo questa sconfitta, scende in ultima posizione del proprio girone ad un punto a pari-merito con lo Zurigo, che ha pareggiato 2-2 contro il Vaslui, ma comunque le possibilità per passare il turno rimangono sempre aperte.
L'Udinese, invece, è prima nel suo girone a 4 punti come l'Atletico Madrid. 


Gioia Udinese: pareggio acciuffato nel finale. Ap
Abdi che esulta dopo il gol del 1-1.

mercoledì 28 settembre 2011

CAVENDISH E BRANZINI RE E REGINA DEL MONDO

L'inglese Mark Cavendish ha vinto il mondiale battendo l'australiano Matthew Goss, il tedesco Andre Greipel e lo svizzero Fabian Cancellara. Il primo italiano è Daniele Bennati che ha concluso al 14°posto. L'impressione è quella che gli italiani si siano fatti chiudere o che gli siano mancati le gambe. Grande gara, però, di Paolini, che è stato il migliore azzurro in gara.
Gli azzurri non nascondono la loro delusione, Daniele Bennati ha detto:- Non siamo riusciti a passare, io sono stato chiuso perchè eravamo troppo indietro-.
L'Italia chiude il mondiale con una sola medaglia, lo splendido oro di Giorgia Branzini, nel mondiale femminile.
La cronometro maschile ha visto uscirne vincitore il tedesco Tony Martin che è riuscito ha sbaragliare la concorrenza di Bradley Wiggins (2 posto per lui) e di Fabian Cancellara ( medaglia di bronzo).



La vittoria di Mark Cavendish.

martedì 27 settembre 2011

ITALIA, 5 PUNTI PER LA SPERANZA

L'Italia batte gli Stati Uniti per 27-10 a Nelson, e riesce a ottenere l'importantissimo punto di bonus che gli servirà per cercare di battere l'Irlanda.
L'inizio di partita è tutto favorevole all'Italia che dopo 2 minuti va subito in vantaggio con la meta di capitan Parisse in mezzo ai pali, dopo una bella azione. Suubito dopo la trasformazione di Mirco Bergamasco, gli Usa si svegliano e reagiscono immediatalmente e trovano anche la meta con l'estremo Wyles, dopo che aveva trovato il varco nella difesa dopo un grave errore difensivo, allora 7-7.
Al 31' l'Italia trova la seconda meta con l'apertura Orquera dopo che aveva visto il buco difensivo. Dunque 15-10, dopo i calci di punizione di Mi. Bergamasco e Sunila.
Nel finale di primo tempo arriva la terza meta azzurra con Martin Castrogiovanni che dopo una lunga azione nei 22m avversari, riesce a infiltrarsi e a schiacciare dietro la linea bianca. Fine primo tempo 20-10.
Nel secondo tempo è un dominio italiano che cerca in tutti i modi la via della quarta meta e quindi del punto di bonus, questa accade al 65' dopo l'ennesima mischia vinta e l'ennesimo calcio di punizione che gli americani ci regalano, dopo la grande carica di Castro in mischia, e quindi meta tecnica, quella che ci regala il punto di bonus. La partita finisce così con la grande speranza di vedere una bella Italia anche contro gli irlandesi domenica 2 Ottobre. Man of the match il nostro Martin Castrogiovanni, che oggi insieme a Parisse ha fatto una grande prestazione. Per gli Usa, invece, si tratta dell'ultima partita di questo mondiale 2011, e lo saluta conquistando i quattro punti vinti contro la Russia.
Nella partita precedente a questa hanno giocato Canada contro Giappone. La partita è finita a sorpresa in pareggio per 23-23. Il Giappone saluta il mondiale, mente i canadesi se la vedranno il 2 Ottobre contro la Nuova Zelanda.

Mirco e Mauro Bergamasco attaccano gli Usa. Ap
I Bergamasco attaccano la difesa Usa.

lunedì 26 settembre 2011

GALLES OK CON LA NAMIBIA, ITALIA E' PRONTA

Nell'unica partita di oggi ha visto contro il Galles e la povera Namibia, che non aveva nulla da perdere.
La partita, neanche a dirlo, è stato un dominio dei gallesi che fanno addirittura 12 mete contro una sola namibiana.
Schiacchiano dietro la linea bianca un po tutti a partire dal 7 minuto fino all'81esimo, segnano S. Williams, Brew, Faletau, ancora S. Williams, Jenkins, North, la terza si S. Williams, poi l'altro Williams Lloyd, Byrne e Jones.
Per la Namibia grande meta, dopo un intercetto e una grande giocata di Koll che si crea lo spazio per andare a schiacciare in meta. Per gli africani era l'ultima partita di questo mondiale di rugby, che hanno concluso senza neanche un punto, pultroppo è capitata nel girone difficile. Mentre il Galles giocherà ancora una partita il 2 ottobre contro Fiji.



La delusione del capitano della Namibia.


Domani l'Italia è pronta a vincere con il punto di bonus contro gli Usa, ma pultroppo perde Masi e allora spazio al newzelandese McLean. 
L'altra partita di domani è quella tra Giappone e Canada.

domenica 25 settembre 2011

NEL DERBY DELLE HAKA VINCE SAMOA, L'ARGENTINA CONDANNA LA SCOZIA

La prima partita di quest'oggi ha visto davanti due isole del Pacifico nel cosiddetto "Derby delle Haka", quello tra Fiji e Samoa. 
Il match inizia con la battaglia delle Haka, dove inizia prima Samoa, ma poi Fiji incomincia anche lei e finiscono le grandi danze insieme. Un grande spettacolo.
Ora passiamo a raccontare la partita. Samoa sembra avere il controllo della partita e infatti nel primo tempo sembra padrona del gioco, Fiji in difficoltà, ma riesce a salvare due mete che erano praticamente già fatte. Ma non basta per far finire la prima frazione in vantaggio dei samoani per 12-0 grazie a quattro calci di Tisi Pisi.
Nel secondo tempo i fijiani non cambiano tanto e si ritrovani sotto di 15 punti grande al quinto calcio del solito Pisi. Ma al 61' il vantaggio aumenta grazie alle meta del samoano Fotiali'i, poi non trasformata, e allora 20-0. Fiji prende coraggio e 5 minuti dopo arriva la meta con Talei, ma non si cambia tanto e dopo altri 3 minuti arriva la seconda meta samoana con Stowers, e la partita finisce 27-7.
Nella partita successiva a questa, l'Irlanda si è divertita con la Russia battendola 62-12, segnano un po tutti, McFadden, O'Brien, Boss, Earls, Trimble, la seconda di Earls, Kearney, Jeggins e nel finale quella di Buckley. Per la Russia segnano Artemyev e Simplikevich. 
Il big match serale è quello tra Scozia e Argentina, chi perde è forse condannato a salutare il mondiale. La partita finisce 13-12, ma che partita, equilibrata e stupenda. La meta decisiva dei Pumas arriva nel finale quando Gonzales, porta a spasso la difesa scozzese, evitando per tre placcaggi e va a schiacciare in meta. 
La strada per i quarti di finale ora per la Scozia si fa dura, visto che per passare servirà una vittoria contro l'Inghilterra.
Domani giocheranno Galles-Namibia, e aspettiamo l'Italia contro gli Usa di martedì.



La sfida della Haka.

MAMMA MIA CHE ALL BLACKS, FRANCIA ABBATTUTA

All'Eden Park di Auckland si è giocato il grande big match che tutti aspettavano, quello tra i Galletti francesi e i NewZelandesi padroni di casa. Grande festa anche per Richie Mccaw che in questa partita è diventato il primo giocatore nella storia degli All Blacks ad arrivare a 100 presenze in nazionale. 
La partita sembra partire molto bene per i francesi che attaccano bene e prendono anche un palo sul drop di Parra, ma solo questo non basta, e alla prima occasione gli All Blacks ne approfittano e Nonu riesce a trovare il buco in difesa, sprint di 40m, placcato, palla a Weepu, passaggio bello e veloce di Carter a Dagg che regala l'ovale a Thompson che non ci mette tanto a schiacciarlo in meta, poi senza trasformazione e 5-0 dopo 10'.
Dopo 6' minuti Cory Jane trova il pertugio giusto in una difesa veramente brutta e si invola indisturbato verso la meta, poi trasformata.
Gli All Blacks non si fermano qui e Dan Carter trova l'ennesimo buco difensivo e poi lascia all'estremo Israel Dagg la gioia di schiacciare in meta, anch'essa trasformata dal solito Carter. Verso la fine del primo tempo arriva il calcio di Yachvili che mette il punteggio sul 19-3 all'intervallo.
Nel secondo tempo non è che cambia qualcosa e, infatti, arriva subito la seconda meta di del numero 15 newzelandese Dagg.
La Francia, adesso, sembra avere preso più fiducia e al 53' arriva l'intercetto da parte di Mermoz, che va a cercare di riportare i galletti in partita. Al 75' minuto arriva la seconda meta francese con Trinh-Duc.
Ma subito dopo il calcio di ripresa del gioco, gli All Blacks recuperano subito palla, allargano il gioco e lasciano a Sonny Bill Williams la quinta meta nera e condannano la Francia al 37-17.
Una curiosità e quella che fino ad ora la NuovaZelanda non è mai stata sotto nel punteggio, neanche per 3-0. 
Nella partita precedente a questa, hanno giocato Inghilterra-Romania.
La partita, come da pronostico è andata tranquilla per i giocatori della regina che hanno distrutto i rumeni 67-3.
Ora la Romania si giocherà il quarto posto della pool, che tanto non varrà niente, contro la Georgia.


Israel Dagg e Daniel Carter dopo una meta alla Francia. Reuters
Israel Dagg esulta dopo la sua meta.

giovedì 15 settembre 2011

MILAN E NAPOLI SUPER, INTER CHE COMBINI

Inizia la Champions che gia vede vede una super partita, Milan-Barcellona.
Partita molto bella che parte subito molto bene, palla recuperata dal Milan, Pato allunga la palla saltando la difesa blaugrana e solo davanti a Victor Valdes segna il goal del 1-0 dopo soli 28".
Dopo il goal il Milan si rintana nella sua area, ma deve mangiarsi le unghie per aver gettato al vento due contropiedi che avrebbero potuto cambiare le sorti del match.
Barca che continua il suo assedio e da un lampo di Messi arriva l'azione del pareggio: l'argentino è bravissimo a portarsi dietro tutta la difesa rossonera e a servire l'indisturbato Pedro, che a porta vuota non deve fare altro che appoggiare la palla in rete.
Finisce così un primo tempo che ha visto sicuramente un miglior Barcellona, ma il Milan è riuscito a contenere in parte le offensive blaugrane.
Nel secondo tempo la storia non cambia, il Barcellona fa girare palla bene e il Milan si difende, ma dopo soli 5 minuti arriva il goal del 2-1: fallo ingenuo su Busquets e Villa che trasforma.
Partita che sembra finire con questo risultato, ma al 92' Nocerino guadagna un angolo, cross in mezzo di Seedorf e Thiago Silva spinge in rete il pallone.
Thiago Silva, mani al cielo dopo il goal

Un pareggio meraviglioso per il Napoli che pareggia 1-1 con il Manchester City in trasferta.
Grande emozione prima della partita per tutte e due le squadre che tornano in Champions dopo tanti anni che offrono grande spettacolo al pubblico presente a Manchester.
Le due squadre partono forte e alla ricerca immediata del goal, ma la prima grande occasione è del Pocho Lavezzi, che si libera prima di Kompany e poi Lescott ed esplode un meraviglioso destro che si stampa sulla traversa. Il City trema, ma anche lei ha una grande occasione con Yaya Toure che spara sulla traversa un pallone offertogli stupendamente da Aguero.
Nel secondo tempo le due squadre continuano ad attaccare e si scoprono al continuo ai contropiedi degli avversari, è proprio da uno di questi che nasce un'azione pericolosa del Napoli: Hamsik riceve il cross di Zuniga e spara subito il destro, ma Kompany clamorosamente respinge sulla linea salvando il risultato.
Ma i tifosi napoletani non devono aspettare ancora tanto il goal perchè all'ennesimo contropiede Maggio serve Cavani che infila sotto le gambe Hart. L'impresa sembra potersi realizzare, ma Kolarov indovina un perfetto calcio di punizione e regala il pareggio al city.
La gioia di Cavani dopo il goal del 1-0

Se per Napoli e Milan ci sono solo applausi, per l'Inter, invece ci sono solo fischi e insulti, per una partita dove il risultato sembrava scontato.
Durante la partita, l'Inter le occasioni per vincerla ce le ha avute: Zarate ha provato più volte a trovare il suo primo goal, ma le occasioni più clamorose ce le hanno avute Pazzini e Milito.
Il pazzo ha clamorosamente calciato fuori da tre metri dalla porta, mentre il "Principe" ha clamorosamente sparato addosso a Tolga un pallone che si poteva soltanto mettere in rete.
Se non si segna mai è ovvio che la partita non la si può vincere, infatti al 75' arriva la beffa, Celustka raccoglie il pallone dopo la traversa di Altintop e la spinge in rete.
Anche l'ultimo tentativo di Coutinho non è fortunato e per l'Inter è notte fonda.
Celustka esulta dopo il suo indimenticabile goal


martedì 13 settembre 2011

CHE COBO, LA VUELTA E' SUA.

Juan Josè Cobo, spagnolo, 30enne del team Geox-Tmc, vince il suo primo grande giro della sua carriera, vincendo con 13' di vantaggio sul britannico-keniano Chris Froome della Sky e su Bradley Wiggins sempre del team Sky con 1.39' di vantaggio.
Nell'ultima tappa, la 21esima, ha vinto ancora lui, Peter Sagan, slovacco della Liquigas-Cannodale, che ha ottenuto le sue prime vittorie proprio a questo grande giro, e non ha vinto solo una tappa, ma addirittura tre.
Ha vinto in volata contro gli italiani, Daniele Bennati e Alessandro Petacchi.
A vincere la maglia verde, con il maggior numero di punti, è Bauke Mollema della Rabobank. Nibali, a fine Vuelta, si piazza settimo a 4.31' di ritardo dallo spagnolo, speriamo si riprenda in fretta.
Complimenti Cobo!



Cobo che vince la Vuelta 2011.

US OPEN, E ORA CHI LO FERMA QUESTO DJOKOVIC?

Oggi toccava alla finale maschile dell'ultimo Grande Slam della stagione quello che si gioca sul cemento di New York.
La finale è uguale a quella dell'anno scorso cioè la testa numero 1 e 2 del torneo Novak Djokovic contro Rafael Nadal. L'anno scorso aveva vinto lo spagnolo, ma quest'anno non è uguale agli altri. 
Questo 2011 per il serbo è il Suo anno, quello dove vince Australian Open, Wimbledon e, ora, Us Open, dominando tutte le partite giocate in quest'ultimo torneo e cedendo solo quattro set, uno con il connazionale Tipsarevic, due contro Roger Federer e uno in finale contro lo spagnolo.
Il primo e il secondo set, testimoniano solo che ora come ora, nessuno è più forte di lui. L'unico che poteva batterlo era proprio lo svizzero a cui Novak ha lasciato anche due match point, e che lui non li ha sfruttati.
Il terzo set, che vince Nadal al tie brek, serve solo per allungare un pochino la durata della partita e non ha rilanciare il numero due del mondo.
Il quarto set è uno stra-dominio del serbo che non lascia giocare lo spagnolo, a cui lascia solo un game, ma lui crea il gioco e fa vedere che è lui il migliore al mondo.
La partita finisce 6-2 6-4 6-7 6-1. 
Complimenti Djoko!



Novak che alza il trofeo.

VETTEL DOMINA A MONZA E STRIZZA L'OCCHIO ALLA ROSSA

Tutti i tifosi della Ferrari se ne sono tornati casa da Monza, magnificando la partenza di Fernando Alonso, che per 5 giri ha fatto sognare e sperare. L'ad della Fiat ha commentato la partenza dicendo che Fernando ha fatto una cosa che valeva il prezzo del biglietto. Tutto vero, ma in questo week-end si è visto soprattutto la potenza della Red Bull e del campione del mondo con il viso da bambino. Sebastian ha dominato e chiuso il discorso iridato a Spa e Monza, le due corse che dovevano essere quelle più difficili per la Red Bull.
L'ha fatto proprio quando erano nate delle polemiche che dicevano che il pilota non aveva abbastanza carisma per essere un trascinatore.

Lo stupendo duello tra Vettel e Alonso. Foto da tv
Lo stupendo duello tra Alonso e Vettel

lunedì 12 settembre 2011

US OPEN, STOSUR, NEW YORK E' TUA

L'australiana Samantha Stosur ha vinto la finale femminile dello Us Open, strapazzando l'americana, pupilla del pubblico, Serenona Williams in soli due set 6-2 6-3.
La vincitrice ha giocato un tennis stellare, e pensate che questo è solo il suo primo Grande Slam che vince, massacrando da ogni parte del campo la Williams che non riusciva a fare molto.
Nel primo set, non c'è proprio storia, come del resto in tutta la partita, l'australiana gioca bene e mette paura anche a Serena che non spinge tanto, e si va a prendere il set andando a rubare alla statunitense due brek.
Nel secondo set Samantha va subito avanti un brek, ma la voglia di Serenona lo recupera al game successivo e si riporta in pareggio.
Nei game successivi la partita va avanti in parità e le sfidanti tengono il servizio per due game a testa, ma poi la rabbia della Stosur gli regala il brek e allora si va sul 4-3.
Serena cerca di fare il brek subito dopo, ma non ci riesce e l'australiana tiene il servizio. Ora la statunitense deve tenere il servizio per sperare ancora in una incredibile vittoria, ma la determinazione della Sam la porta sul 40-15 e quindi sul doppi match point.
Serena con un miracolo riesce ad annullare i match point e ha portarsi sul 40-40. Ma in quei due punti la Stosur domina e prima si prende il vantaggio e il terzo match point, e all'ultimo punto tira un grandissimo passante che la Williams neanche vede.
Dunque la vittoria va a Samantha Stosur che vince il suo primo Grande Slam della storia.



L'australiana che alza il trofeo per la prima volta.

domenica 11 settembre 2011

INIZIA LA SERIE A: COME SI SONO COMPORTATE LE FAVORITE???

Prime due partite che vedono giocare due tra le favorite nella vittoria finale.
La prima partita è stata eseguita venerdì alle 20:45 ore italiane, dove il Milan doveva scontrare una Lazio nuova, ricca di speranze.
La partita inizia bene per la Lazio: al 12' Mauri serve Klose in area, ottimo controllo al volo del tedesco, che, solo davanti ad Abbiati, non sbaglia.
Un nuovo brivido per il Milan arriva al 18' quando Nesta si scontra con Gattuso e spiana la strada a Cisse. Abbiati respinge il tiro sui piedi di Klose che conclude a lato.
Dopo lo scontro Allegri è costretto a togliere Gattuso (portato in ospedale) e a far entrare Van Bommel.
I rossoneri faticano a respingere una Lazio sicura, abile sulle fasce e capace di sfondare la difesa milanista centralmente. Il raddoppio arriva da un colpo di testa di Cisse, che sfrutta un errore difensivo.
Allegri perde la sua tranquillità e trasmette adrenalina, rabbia e voglia di giocare ai suoi ragazzi.
La reazione arriva al 29' quando Cassano regala a Ibra l'assist del 2-1, palla fantastica di Aquilani per Cassano e facile tap-in di Ibra.
Al 33' Boateng mira il primo palo, ma Bizzarri si supera mandando la palla in calcio d'angolo.
Aquilani batte l'angolo Cassano salta più in alto di tutti anticipando Zauri e la palla si insacca in rete, incolpevole Bizzarri.
Finisce così la prima partita della Serie A Milan Lazio 2-2.
Cassano in azione contro la Lazio.

Seconda partita della Serie A, che vede il Napoli giocare sul campo con terreno sintetico di Cesena.
L'ultima volta che il Napoli ha giocato su un terreno sintetico ha vinto 2-o, in Europa League contro l'Elfsborg. Il napoli ieri sera ha vinto 3-1 al Manuzzi, prima partita disputata su un campo in sintetico.
Gli azzurri tornano a vincere una prima di campionato a distanza di 17 anni. In vantaggio con il solito Lavezzi in avvio, il Cesena diventa il protagonista della partita, pareggiando dopo 24' con Guana.
Nel secondo tempo l'espulsione di Beanalouane rompe l'equilibrio, col Napoli che prende in mano il gioco ritornando in vantaggio con Campagnaro al 22'. Il Napoli non si accontenta e continua a spingere segnando il 3-1 al 42' con Marek Hamsik.
Un Napoli da tenere d'occhio dopo questa vittoria, anche se bisognerebbe vederla contro una big.
Lavezzi esulta con Maggio dopo l'1-0.

La Juventus travolge il Parma per 4-1.
La Juve gioca bene. Alterna il gioco corto con le palle di Pirlo per gli esterni. Il Parma ci capisce poco: Pellè non è la punta adatta a questo tipo di gioco e Giovinco non è lo stesso che l'anno scorso devastò la Juventus con una doppietta. Infatti il goal del vantaggio arriva da una palla meravigliosa di Pirlo per Lichtsteiner, bravo nel controllo e freddo davanti a Mirante.
Si riparte, ma la reazione del Parma non arriva, Del Piero predica calcio e le ali volano. Non a caso è proprio Pepe a mettere al sicuro la gara con un destro incrociato.
Sul 2-0 Conte leva Del Piero e mette Vidal, che va a fare la mezz'ala nel centrocampo a tre con Pirlo e Lichtsteiner.
Il cileno si presenta così: tiro da fuori aria e goal del 3-0.
La Juve domina il Parma aspetta solo la fine della partita, c'è ancora tempo per un'ultima perla di Pirlo che serve, delicatamente, la palla in area e Marchisio con uno splendido pallonetto al volo segna il goal del 4-0.
Partita che finisce con l'espulsione di De Ceglie per fallo in area su Giovinco, che non fallisce dal dischetto e porta una piccola gioia al Parma.
Migliore in campo è stato sicuramente Andrea Pirlo che con le sue giocate meravigliose ha contribuito alla vittoria bianconera, siamo sicuri che il Milan ha fatto bene a venderlo???
Andrea Pirlo, grande la sua partita contro il Parma.

Partenza da incubo per l'Inter che perde sul campo del Palermo per 4-3.
Bella partita ricca di goal e di errori. L'Inter ritrova il "Principe" Milito che al 33' si ritrova al posto giusto sulla conclusione al limite di Stankovic. L'attaccante devia d'istinto, come succedeva due stagioni fa, e realizza l'1-0.
Al 3' del secondo tempo Miccoli trova il goal del pareggio: merito di uno stop sontuoso sul lancio verticale di Acquah.
L'Inter non ci stà vuole vincere la partita, bella palla per Forlan che matte in mezzo e per Milito, ma il suo tiro viene respinto da Migliaccio con probabile fallo di mano di Migliaccio. Calcio d'angolo per l'Inter cross di Forlan, Samuel viene messo per terra e Brighi fischia il fallo.
Batte Milito e l'Inter torna in vantaggio 2-1.
Bella azione del Palermo, che sfonda sulle vie centrali e serve Miccoli: cross basso in area per Hernandez che spinge dentro.
Da li saltano gli schemi Miccoli trasforma una gran punizione, Julio Cesar si abbassa su un tiro da fuori di Pinilla e goal del 4-2, Forlan trova un triste primo goal su assist di Sneijder.

Grande azione per il 2-2. Ansa
Hernandez esulta con Miccoli e Ilicic il goal del 2-2

ALTRI RISULTATI:

Catania - Siena 0-0
Chievo - Novara 2-2
Fiorentina - Bologna 2-0
Genoa - Atalanta 2-2
Lecce - Udinese 0-2
Roma - Cagliari 1-2