PARMA-CATANIA 3-3: Secondo 3-3 per il Parma di Colomba che questa volta si fa recuperare due gol in maniera clamorosa da un Catania generoso e sempre in partita. Al Tardini, i padroni di casa dilagano andando sul doppio vantaggio con i gol di Modesto, Biabiany (nel mezzo la rete di Almiron) e Floccari prima della clamorosa rimonta etnea che si materializza nel finale di partita: prima il rigore del solito Lodi, poi in extremis la zampata di Catellani.
NOVARA-PALERMO 2-2: Partita viva e divertente al Silvio Piola fra il Novara e il nuovo Palermo di Bortolo Mutti. Rosaneri sul doppio vantaggio grazie alle reti di Ilicic, poi espulso per una reazione ai danni di Paci, e Bertolo. Il Novara però non si arrende e nel finale del secondo tempo trova le reti del meritato pareggio con Mazzarani e il solito Rigoni, vera e propria anima della squadra di Tesser.
NAPOLI-GENOA 6-1: Gara senza storia al “San Paolo”, dove il Napoli riscatta alla grande il ko con la Roma della scorsa domenica con uno spettacolare 6-1 sul Genoa. Cavani si scatena con una doppietta che, unita alla prodezza di Hamsik al 18’, permette ai partenopei di chiudere la gara dopo soli 23’. Jorquera accorcia poco dopo per i suoi, ma Pandev, Gargano e Zuniga rendono la vittoria ancora più larga. Da dimenticare la prova degli ospiti, mai in partita e protagonisti di una prestazione difensiva ai limiti del ridicolo. E ora Malesani rischia grosso...
LAZIO-CHIEVO 0-0: Sul proprio campo la Lazio fa una brutta figura e viene schiacciata nella propria metà campo per oltre un’ora dal Chievo. Se il risultato resta sullo 0-0, quasi solo grazie a Bizzarri, che sostituisce egregiamente Marchetti e per tutto il primo tempo è autore di autentici miracoli. Non si spegne il caso cissé: schierato di nuovo titolare, viene tolto in favore di Rocchi e da lì la partita cambia faccia. Nel finale infatti sono i biancocelesti a prendere il sopravvento, ma ormai è tardi e la squadra di Di Carlo, seppur in affanno, porta quindi a casa un punto prezioso con un ottimo gioco.
BOLOGNA-ROMA 0-2: Dopo la bellissima e importantissima vittoria di Napoli, la Roma di Luis Enrique porta a casa un altro successo in trasferta sull'ostico campo di un Bologna punito nel primo tempo dalla pugnalate di Taddei e Osvaldo. Tre punti d'oro per i giallorossi che agganciano il Napoli in classifica e manda chiari segnali di riscossa: il progetto Luis Enrique prosegue a pieno ritmo: gioco e risultati, soprattutto, cominciano a dar ragione allo spagnolo.
ATALANTA-CESENA 4-1: Dopo cinque pareggi consecutivi, la squadra di Colantuono torna ad assaporare i tre punti battendo il Cesena con un rotondo ed eloquente 4-1. Candreva spaventa la Dea in avvio, ma ci pensa il solito Denis a raddrizzare la partita siglando il gol numero 12 in campionato su calcio di rigore. La partita della formazione in pratica finisce qui, perché si scatena Marilungo - doppietta per lui - prima della perla finale di Peluso. Brutto ko per il Cesena, mentre l'Atalanta piazza un'altra importante accelerazione per allontanarsi dalla zona rossa.
UDINESE-JUVENTUS 0-0: Al Friuli finisce 0-0 tra Udinese e Juventus: partita molto tattica, con la Juve che ha avuto le occasioni migliori. La squadra di Conte raggiunge il Milan in testa alla classifica di Serie A, ma è davanti ai rossoneri per via del successo ottenuto sulla squadra di Allegri allo Juventus Stadium...
Tanto, troppo tatticismo: questo quello che si è visto al Friuli dove Udinese e Juventus si sono affrontate a viso aperto, ma che si sono alla fine bloccate a vicenda per via di un atteggiamento speculare e davvero poco imprevedibile. La formazione di Conte torna così a Torino con un punto importantissimo: il Milan è raggiunto in testa alla classifica, ma per via dello scontro diretto a favore dei bianconeri davanti c’è proprio la Juventus. Guidolin, espulso nel finale, conferma ancora una volta che la sua Udinese - oltre che uno splendido “giocattolo” - è una bellissima realtà del nostro calcio.

Il festeggiamento dopo la rete di Gargano.
Nessun commento:
Posta un commento