Splendido posticipo della 16esima giornata al San Paolo, dove i giallorossi passano per 3-1 gli azzurri napoletani. Apre le danze un autogol di De Sanctis al 3’, raddoppia Osvaldo al 59’ e chiude Simpilcio allo scadere. A nulla vale la rete di Hamsik all’82’.
La Serie A ritrova una grande. Ma, forse, ne ha persa un’altra, quanto meno per la lotta al titolo. Il verdetto del San Paolo, dove andava in scena il grande posticipo della 16esima giornata tra Napoli e Roma, è questo. A rialzarsi in modo definitivo sono i giallorossi, che vincono 3-1 e agganciano gli azzurri, il Genoa e il Catania a quota 21 (sesto posto virtuale). Il tonfo è invece tutto dei padroni di casa, che scendono a 12 punti di distacco dalla Juventus capolista e a 10 dal terzo posto che varrebbe l'accesso alla Champions League.
Walter Mazzarri sceglie l’undici dei titolarissimi, con Gargano e Inler in mediana, oltre a Maggio e Zuniga sulle fasce. Davanti c’è il tridente Hamsik-Cavani-Lavezzi, mentre in panchina siedono Dossena e Pandev. Luis Enrique conferma il tridente d’attacco visto all’opera contro la Juventus lunedì, ovvero Totti supportato da Lamela e Osvaldo. Il resto, però, cambia come sempre nel tradizionale 4-3-3 giallorosso. La novità più importante arriva da De Rossi, che torna nel ruolo di mediano con Simplicio e Greco ai suoi fianchi e Juan nuovamente titolare con Heinze in difesa. Sugli esterni, infine, trova spazio Rosi al posto di José Angel, con Taddei che si sposta a sinistra. Un primo tempo di straordinaria bellezza, 45’ di grande calcio che iniziano con la topica più clamorosa della serata. Quella di De Sanctis, che al 3’ porta avanti la Roma con un autogol giunto al termine di una fantastica azione di Lamela a sinistra. L’argentino mette al centro un tiro-cross deviato prima da Aronica e poi dal portiere partenopeo, poco reattivo sulla traiettoria. I giallorossi passano in vantaggio, ma il Napoli reagisce di rabbia. Da un lato la Roma si chiude tutta dietro la linea del pallone e riparte con un possesso palla tanto elaborato quanto rapido. Dall’altro il Napoli sfonda sulle fasce e sfrutta la vena di un Lavezzi che svaria su tutto il fronte d’attacco per creare occasioni da gol. Ne nascono occasioni su occasioni, tutte fallite dall’imprecisione dell’attaccante di turno. A dare avvio alle danze è Hamsik, che al 23’ si divora un gol fatto, a porta vuota da un passo sull’imbeccata di Zuniga. Al 32’ Lavezzi viene invece fermato soltanto dal palo dopo un triangolo con Hamsik, mentre nel finale è Zuniga a calciare altissimo da buona posizione. Anche la Roma, però, ha di che recriminare con un altro legno (colpito dall’ottimo Lamela al 41’) e un tiro d’esterno fallito da Osvaldo (38’). La somma degli errori partorisce una sfida stupenda. E alla fine gli ospiti, che nel complesso conducono il gioco più dei padroni di casa, meritano di chiudere il primo tempo in vantaggio di un gol.
Il Napoli parte forte nella ripresa, schiacciando i giallorossi nella loro trequarti. Al 48’ Cavani insacca il gol del pareggio, ma l’arbitro Celi aveva già fermato tutto per un fallo di Maggio su Rosi. Cinque minuti dopo, invece, è Lavezzi a fallire un gol fatto su imbeccata di Gargano. È il momento chiave del match, perché il Pocho si infortunia alla coscia destra al momento della conclusione e viene rimpiazzato da Pandev. E la Roma ringrazia raddoppiando alla prima iniziativa della ripresa. Cross fantastico di Totti dalla destra e stoccata di Osvaldo, che sfrutta un buco di Campagnaro per segnare la sesta rete in campionato. La gara, però, non è in ghiaccio, perché il Napoli ci mette il carattere e accorcia le distanze con Hamsik all’82’. Il finale è palpitante. Il San Paolo all’89’ grida al miracolo quando Pandev insacca il 2-2, ma anche questa rete è da annullare per un fuorigioco netto di Cavani che in precedenza aveva colpito la traversa. E, sul ribaltamento di fronte, arriva il 3-1, con Simplicio che trova la deviazione di Cannavaro e chiude i giochi con un tiro da fuori sul quale De Sanctis non può nulla. Finisce così, 3-1 per la Roma.
Nessun commento:
Posta un commento