mercoledì 14 dicembre 2011

SIENA SPAVENTATA DA AVELLINO, MILANO SOFFRE, CANTÚ RISALE

Ha bisogno dei tempi supplementari, la Montepaschi, per riuscire a battere la Sidigas Avellino: due punti che le consentono di mantenere il primo posto solitario. Siena (senza Mc Caleb, Kaukenas, Lavrinovic e Thorton), dopo il vantaggio iniziale di 0-4, viene risucchiata dalla freschezza e dalla atleticità della Sidigas, che trova uno straordinario Golemac.
Siena soffre a rimbalzo, ma recupera il doppio dei palloni rispetto gli avversari, che si trasformano in punti pesanti. Come quelli di Carraretto e Ress che con due triple di fila a fine secondo quarto consentono alla Montepaschi di chiudere i primi due quarti con un danno minimo (39-38).
La Sidigas non si arrende mai, due triple di Slay e Lauwers riportano 6 punti di vantaggio a inizio ultimo quarto.
Parziale di 10-2 nel finale di Siena che a -10" dalla sirena si trova +2 con Andersen in lunetta: 1/2 e 69-72 come risultato; nell'azione successiva Ferrara subisce fallo: primo libero trasformato e secondo sbagliato apposta, con Johnson che a -6" prende il rimbalzo e porta il risultato a 72-72 e la Sidigas ai supplementari. Dove Siena è più fredda e sfrutta le tante uscite per falli della Sidigas, compresa quella di Johnson (17 punti e 20 rimbalzi)
Igor Rakocevic, 33 anni, ha infilato il massimo stagionale. Ciam/Cast
Rakocevic, massimo stagionale per lui

Milano passa, ma soffre fino all'ultimo secondo.
Umana sogna e prova, fino ad arrivare quasi a completare una rimonta da record.
Milano soffre non gioca all'Umana entra tutto, soprattutto da 3 con Fantoni e in difesa con Reyer su Bourousis.
Velocità a mille e 1 quarto che finisce con Venezia +5 (23-18); le squadre si chiudono nelle loro arie pitturate e i punti arrivano solamente da fuori il perimetro. Bowers è il sesto uomo "aggiunto" che silenziosamente colpisce piazzando la schiacciata del +7 per l'Umana, che non trova un ulteriore allungo e consente all'EA7 di tornare in gara (35-34) negli ultimi 3'35".
Equilibrio per metà quarto, poi una tripla di Young apre il 7-0, che spinge Venezia a +7 (49-42).
Milano si inceppa, ma i due greci evitano la fuga (49-48).
Nell'ultimo quarto si sveglia Hairston che segna 7 punti consecutivi (53-60); Milano sembra avere la partita in mano -36" e palla in mano, ma Bowers inventa 6 punti in 11", tremano Fotsis e Hairston dalla lunetta, meno Meini e Cook.
La partita finisce 66-70.
Antonis Fotsis, 30 anni, 8,7 punti di media quest'anno. Ciam/Cast
Antonis Fotsis, 30 anni

Trascinati da uno strepitoso Denis Marconato e dai canestri di Markoishvili, la Bennet, con un secondo quarto quasi perfetto dove ha fatto fare alla Tercas solo 8 punti, ritorna a vincere dopo i due stop nelle trasferte di Roma e di Siena.
Per la Tercas sono serviti poco a nulla i punti di Dee Brown, forse troppo egoista e sbadato (3 palle perse) in alcuni periodi, ma indispensabile in zona offensiva. Con l'altro Brown disastroso dal perimetro, Teramo ha avuto pochissimo da Borisov (7 rimbalzi), nulla o quasi da un nervosissimo e agitato Amoroso.
Bennet Cantù - Tercas Teramo 84-76
Denis Marconato, 36 anni, 4 rimbalzi di media in stagione. Ciam/Cast
Denis Marconato, migliore in campo

Altri risultati:
Sassari-Cimberio Varese 90-79
Scavolini Pesaro-Montegranaro 68-71
Vanoli Cremona-Pepsi Caserta 77-70


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