La partita sembra subito favorevole agli azzurri che dopo soli 54 secondi di gioco va in vantaggio con lo juventino Claudio Marchisio, che sfrutta un bell'assist di Rossi e insacca in porta.
Dopo i due gol al Milan in campionato, arriva anche il primo centro in carriera con la maglia azzurra per il centrocampista, che conferma il suo ottimo momento di forma.
L'Italia potrebbe anche chiudere la partita già nel primo tempo, quando Cassano inventa un assist per Rossi che poi spreca.
La Serbia non gioca tanto bene ma riesce comunque ad acciuffare il pareggio con il difensore del Chelsea Ivanovic, che sfrutta una mischia in area azzurra e deviando il tiro di Tosic. Il primo tempo finisce 1-1.
Nel secondo tempo il ritmo si abbassa molto e l'Italia confida solo nel contropiede ma Montolivo era in una brutta serata e fallisce.
La partita non regala altre emozioni e finisce 1-1. Prandelli può essere comunque soddisfatto dopo la partita di questa sera.

Il gol di Marchisio contro la Serbia.
NON SOLO L'ITALIA IN CAMPO:
GRUPPO A
Nel gruppo A la Germania, anche se già qualificata, vince fuori-casa contro la Turchia per 1-3. In gol il solito SuperMario Gomez, poi Muller e infine Schweinsteiger. Per i turchi non basta il gol di Balta.
Altri risultati sono le vittorie di Austria e Belgio contro rispettivamente Azerbaigian e Kazakistan, entrambe per 4-1.
GRUPPO B
Nel secondo gruppo la sorprendente Armenia vince anche contro la Macedonia 4-1 e si giocherà martedì il secondo posto nel girone contro l'Irlanda del Trap, che vince 2-0 contro l'Andorra. Nel big match del girone la Russia vince contro la Slovacchia 1-0 con il gol di Dzagoev, e condanna Hamsik e compagni a non esserci al prossimo europeo.
GRUPPO C
Nel gruppo dell'Italia, oltre alla vittoria azzurra, vince anche l'Estonia contro l'Irlanda del Nord per 1-2 con la doppietta di Vassiljev.
GRUPPO D
La Francia batte facilmente l'Albania di Bogdani per 3-0 con i gol di Malouda, Remy e Revelliere. La Bosnia vince 5-0 contro il Lussemburgo e si giocherà martedì contro la Francia il primo posto nel girone.
La terza partita del girone finisce 2-2 tra Romania e Bielorussia. Per i rumeni ha segno con due gol Mutu.
GRUPPO E
La Svezia di Ibra vince 2-1 nel derby scandinavo contro la Finlandia con i gol di Olsson e Larsson. E passa con il secondo posto nel girone agli europei del 2012 in Ucraina e Polonia. L'Olanda vince 1-0 contro la Moldavia con il gol di Huntelaar e guadagna matematicamente il primo posto nel gruppo.
GRUPPO F
Nel big match del girone la Grecia sorprende la Croazia, che perde 2-0. Decidono i gol di Samaras e Gekas.
I greci si guadagnano il primo posto del gruppo e i croati rimangono secondi.
Altro risultato è la vittoria della Lettonia contro Malta per 2-0.
GRUPPO G
Prescritti dopo questa giornata chi va agli europei in questo girone. Sono l'Inghilterra di Fabio Capello che pareggia 2-2 in Montenegro e guadagna il primo posto nel girone. Il secondo posto è quello proprio del Montenegro che sfrutta il favore del Galles, che ha sorpresa batte 2-0 la Svizzera e la condanna solo al terzo posto del gruppo.
GRUPPO H
Nel gruppo H ci sono goleade. La Danimarca batte il Cipro 4-1, facendo i quattro gol solo nei primi 22 minuti. La seconda goleada arriva sempre dal solito Portogallo che vince contro l'Islanda per 5-2. Una curiosità è che non segna Cristiano Ronaldo.
GRUPPO I
Nel gruppo dei campioni del mondo, la Spagna vince 2-0 contro la Repubblica Ceca con i gol di Mata e Xabi Alonso. Partita inutile per gli spagnoli che comunque erano già qualificati.
Lo sguardo di Fabio Capello.
QUALIFICAZIONI MONDIALI 2014
L'Argentina del nuovo allenatore Alejandro Sabella stende il Cile per 4-1. A segno il solito Lionel Messi e la tripletta del madridista Higuain. Con questa partita la Seleccion guadagna i primi punti per la qualificazione ai prossimi mondiali del 2014 in Brasile.
Insieme all'Argentina vince anche il solito grandissimo Uruguay, che dopo il quarto posto ai mondiali in SudAfrica e la vittoria della Copa America, batte la Bolivia per 4-2, con i gol di Suarez, Lugano, el matador Cavani e ancora Lugano.
Nessun commento:
Posta un commento