Cominciamo dal primo anticipo della giornata, quello che metteva contro Roma e Milan. Partita altamente spettacolare con un grandissimo Ibrahimovic, subito protagonista con il gol dell'1-0: cross di Aquilani e colpo di testa imperioso dell'attaccante svedese, che corona con il gol un ottimo momento della squadra rossonero. La Roma ha subito un'ottima reazione ed Abbiati deve salvare sulle conclusioni di Osvaldo e Pjanic, ma deve capitolare sul successivo angolo per il colpo di testa dell'ex nerazzurro Burdisso, che anticipa un addormentato Zambrotta e batte sul secondo palo il portiere rossonero.
Il Milan però risponde immediatamente e da un angolo di Robinho è Nesta a trovare lo stacco giusto e trafiggere un incolpevole Stekelenburg, un gol molto sentito ed importante per il difensore romano che ha sempre sentito la partita contro i giallorossi.

Il gol di Nesta del 2-1
La partita diviene ancora più spettacolare ed Abbiati è chiamato a due interventi prodigiosi su Pizzarro e Osvaldo e si capisce che per la Roma non è proprio serata e così il Milan trova il gol della consacrazione grazie ancora ad Ibra, che sfrutta un altro cross di Aquilani e di testa trova il 3-1. Il Milan controlla il match e Cassano regala grandi giocate, come l'assist per Nocerino, che a porta vuota sparacchia fuori il pallone della festa. Ma il detto "gol sbagliato,gol subito" non perdona e così Bojan deposita in rete il pallone dopo che Abbiati aveva parato un tiro di Lamela.
Nel finale da segnalare l'espulsione di Boateng dalla panchina e quella di Allegri, e la Roma cerca un arrembaggio finale che però non trova fortuna. Il Milan vince e ritorna grande e favorito per lo scudetto.
L'altro big-match di sabato ha visto trionfare la Juventus a San Siro contro l'Inter.
Juve che non vinceva a San Siro dal 2008 e mai dopo "Calciopoli" era arrivata qui da "favorita" e che nel finale sogna anche il goal di Del Piero.
La Juve sfonda sulle vie laterali e centrali con Matri protagonista della serata e decisivo in tutti e due i goal. Il primo arriva al 12': apertura a destra per Lichsteiner che spezza la difesa in due e mette in mezzo, tocco di Matri, bella parata di Castellazzi, ma sulla repinta Vucinic spinge in rete; immediata reazione dell'Inter che trova il pareggio con un gran destro di Maicon che trova impreparato Buffon.
Al 33' Matri chiude un bel triangolo con Marchisio, che penetra nella difesa interista: rasoterra di terra all'angolino e 2-1 Juve.
Da ricordare la traversa colpita da Pazzini sul risultato di 1-1 e il rigore dubbio non dato alla Juventus.

la gioia di Conte, allenatore della Juventus



























