martedì 30 agosto 2011

CHE AUSTRALIA, ALL BLACKS K.O.

A Brisbane gli Wallabies vincono il loro terzo Tri Nations della storia battendo gli All Blacks per 25-20.
Grandissimo il primo tempo dell'Australia che surclassa lettelarmente gli avversari e riesce a creare un bel gioco con cui arrivano due mete. La prima del mediano di mischia Genia, che trova il buco nella difesa e riesce ad andare a schiacciare in meta, trasformata poi da Quade Cooper e 10-0, perchè prima c'era stato un calcio piazzato dallo stesso Cooper. La seconda meta arriva da parte del samoano naturalizzato australiano, Samo che riesce a meta campo a sfuggiare al placcaggio del NewZelandese Tompson e correre per 50 m per poi schiacciare in meta, poi trasformata  sempre dallo stesso Cooper. Dunque il primo tempo finisce 20-3 (alla fine del primo tempo c'è stato un calcio di Carter).
Nel secondo tempo però si cambia musica e gli All Blacks si svegliano e arrivano altre due mete la prima da parte di Nonu, innescato da Carter, e la seconda da parte del numero 13 Corrad Smith che si infiltra nella difesa australiana e va a schiacciare dietro la linea bianca.
Ma proprio nel momento in cui la Nuova Zelanda sembra padrona del gioco, l'Australia si risveglia, a metacampo Genia buca la difesa, passa all'ala Digby Ioane che ne salta uno e poi lascia all'estremo Beale la gioia di andare a schiacciare la palla in meta sotto la curva dei tifosi e quindi 25-20.
Negli ultimi minuti non succede granchè e quando l'albitro fischia è gioia per la squadra e per tutti i tifosi dello stadio Suncorp Stadium di Brisbane che sono venuti ad assistere la partita.
Dunque la sedicesima, e l'ultima della storia, edizione del Tri Nations la vince meritatamente l'Australia.
Dall'anno prossimo entrerà a far parte del torneo anche l'Argentina e esso cambierà nome in Four Nations.






James Horwill alza la coppa

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