mercoledì 31 agosto 2011

US OPEN, DJOKOVIC FACILE, L'ITALIA TUTTO OK

Nella seconda giornata dell'Us Open vede entrare in campo il numero 1 del mondo maschile Novak Djokovic che supera l'irlandese Conor Niland, poi costretto al ritiro, per 6-0 5-1 anche se la partita era sempre stata dominata dal serbo. Ha avuto qualche problema, invece, Rafa Nadal che ha vinto la sua partita in tre set ma ha rischiato molto dato che aveva davanti un Golubev, mai visto prima capace di brekkare lo spagnolo per 6 volte. Ma la partita finisce 6-3 7-6 7-5. Nessun problema anche per il francese Jo Wilfred Tsonga che batte il cinese Yen Hsun Lu con un triplo 6-4 6-4 6-4 senza tanti problemi.
Vince soffrendo un pochino David Ferrer che trionfa contro il russo Igor Andreev in quattro set 2-6 6-3 6-0 6-4 partito bene il russo non ha saputo tenere il gioco dello spagnolo che fino alla fine a tenuto il pallino del gioco.


Novak Djokovic in azione all'esordio. Ap
Novak Djokovic in azione all'Us Open.




Per le donne non ha problemi a vincere la numero uno dell mondo Caroline Wozniacki che trionfa contro la spagnola Nuria Llagostera Vives lasciandogli solo 4 game (6-3 6-1). Stesso risultato solo che a punteggi invertiti (6-1 6-3) lo ha dato la bielorussa Victoria Azarenca, che non ha avuto molte difficoltà contro la svedese Johanna Larson.
Supera il primo turno anche Jelena Jankovic che vince 6-2 6-0 contro la norvegese Alison Riske, e vince anche la tedesca Andrea Petkovic che batte la russa Bychova 6-2 6-2.



Caroline Wozniacki che sfodera il suo dritto




Per l'Italia passano tutti i big tranne Sara Errani e Alberta Brianti che perdono rispettivamente contro Svetlana Kuznetsova (7-5 6-1) e contro la statunitense Coco Vandewenge (7-5 6-3)
Le azzure vincitrici sono Flavia Pennetta che supera la francese Aravane Rezai in una sola ora di gioco per 6-1 6-4, domindo la partita dall'inizio alla fine. Passa anche la leonessa Francesca Schiavone al terzo set contro un'agguerrita Galina Voskoboeva con il parziale di 6-3 1-6 6-4, l'azzura prima domina poi sbaglia tanto e recupera solo alla fine.
Trionfa anche la tarantina Roberta Vinci che vince facile contro la rumena Ilina Camelia Begu con i parziali di 6-3 6-4.
Tra i maschi c'è l'azzurro Potito Starace che batte il tedesco Micheal Berrer in quattro set per 6-4 4-6 6-3 6-2.
Una grande giornata oggi per l'Italia che porta al secondo turno tutte le sue carte migliori, anche se deve ancora giocare l'ultimo azzuro in gara Filippo Volandri che però va a giocare contro l'argentino Juan Martin Del Potro, un match che lo da già per spacciato.

martedì 30 agosto 2011

US OPEN, FEDERER C'è, BENE L'ITALIA

Nella prima giornata dell'ultimo Grande Slam dell'anno non ci sono state tante sorprese anzi tutto come previsto.
Per gli uomini, l'ex numero 1 del mondo Roger Federer vince facile in tre set contro il colombiano Santiago Girardo per 6-4 6-3 6-2, dominando sempre la gara.
Gli altri big di giornata hanno vinto tutti in tre set comodi: il primo a trionfare è l'australiano Bernard Tomic che vince 6-3 6-4 6-4 comodamente contro il modesto statunitense Micheal Yani, il secondo è il francese Richard Gasquet che trionfa 6-4 6-4 6-0 contro l'ucraino Stakhovsky, a seguire c'è Marin Cilic che batte l'altro americano Ryan Harrison per 6-2 7-5 7-6.
Vince anche Tomas Berdych contro il francese Jouan 6-2 7-6 6-1 e anche l'ucraino Dolgopolov 6-4 6-2 7-5 contro il portoghese Gil e infine trionfa anche l'americano Marty Fish in 3 set contro il tedesco Kamke.
Nelle donne, invece, l'unica sorpresa è l'eliminazione della vincitrice di Wimbledon Petra Kvitova che si arrende alla rumena Dalgheru in soli due set 7-6 6-3. Tanta sofferenza anche per la russa Maria Sharapova che vince in 2 e 30 min di partita contro una formidabile Heather Watson con i parziali di 3-6 7-5 6-3.


Federer saluta il pubblico americano. Reuters
Roger Federer esulta dopo la vittoria.


L'Italia al primo turno si è comportata benino con 3 vittorie e 2 sconfitte.
La vittoria che piu' non ci si aspettava arriva dal romano Flavio Cipolla che vince in due set contro il giapponese Kei Nishikori con il parziale di 6-4 6-2, poi il giapponese si ritira, il secondo italiano che vince è Fabio Fognigni, che batte l'argentino Horatio Zeballios in quattro set 5-7 6-4 7-6 6-4, che però al prossimo turno incontrerà il ceco Berdych. 
L'altra italiana vincente è Romina Oprandi che vince 6-0 7-6 contro la statunitense Melanie Oudin.
Gli italiani che lasciano New York invece sono Andreas Seppi che perde in tre set contro Juan Monaco 7-6 6-2 6-2, anche per un dolore alla caviglia rimediato a Cincinnati. L'altra italiana che saluta l'Us Open è Karin Knapp che perde contro a spagnola Anabel Medina Garrigues 6-7 6-4 6-3.


Nella seconda giornata entreranno in campo i big italiani, Schiavone, Pennetta, Vinci, Starace, Brianti e la Errani.



CHE AUSTRALIA, ALL BLACKS K.O.

A Brisbane gli Wallabies vincono il loro terzo Tri Nations della storia battendo gli All Blacks per 25-20.
Grandissimo il primo tempo dell'Australia che surclassa lettelarmente gli avversari e riesce a creare un bel gioco con cui arrivano due mete. La prima del mediano di mischia Genia, che trova il buco nella difesa e riesce ad andare a schiacciare in meta, trasformata poi da Quade Cooper e 10-0, perchè prima c'era stato un calcio piazzato dallo stesso Cooper. La seconda meta arriva da parte del samoano naturalizzato australiano, Samo che riesce a meta campo a sfuggiare al placcaggio del NewZelandese Tompson e correre per 50 m per poi schiacciare in meta, poi trasformata  sempre dallo stesso Cooper. Dunque il primo tempo finisce 20-3 (alla fine del primo tempo c'è stato un calcio di Carter).
Nel secondo tempo però si cambia musica e gli All Blacks si svegliano e arrivano altre due mete la prima da parte di Nonu, innescato da Carter, e la seconda da parte del numero 13 Corrad Smith che si infiltra nella difesa australiana e va a schiacciare dietro la linea bianca.
Ma proprio nel momento in cui la Nuova Zelanda sembra padrona del gioco, l'Australia si risveglia, a metacampo Genia buca la difesa, passa all'ala Digby Ioane che ne salta uno e poi lascia all'estremo Beale la gioia di andare a schiacciare la palla in meta sotto la curva dei tifosi e quindi 25-20.
Negli ultimi minuti non succede granchè e quando l'albitro fischia è gioia per la squadra e per tutti i tifosi dello stadio Suncorp Stadium di Brisbane che sono venuti ad assistere la partita.
Dunque la sedicesima, e l'ultima della storia, edizione del Tri Nations la vince meritatamente l'Australia.
Dall'anno prossimo entrerà a far parte del torneo anche l'Argentina e esso cambierà nome in Four Nations.






James Horwill alza la coppa