martedì 29 novembre 2011

VINCE WEBBER, FINALE AMARO PER LA FERRARI

Finale amaro per le ferrari che scivolano giù dal podio brasiliano e mondiale. Doppietta Red Bull con Webber e Vettel secondo. Terzo uno straordinario Button.
La fotografia di un mondiale da dimenticare. E parliamo, naturalmente di Ferrari. In Brasile finisce un mondiale amaro per i ferraristi. Alonso, nonostante il mondiale non soddisfaciente, ha sempre combattuto per dar fastidio a Vettel. Mentre Massa, per la prima volta, non ha mai centrato un podio.
Domenicali si dice sconsolato e non soddisfatto dei risultati della Rossa.

Mark Webber (R) of Australia celebrates with teammate Sebastian Vette - 0
La festa della Red Bull sul podio.

E' UN MILAN SONTUOSO, IL CHIEVO VA A TERRA

Il Milan supera senza particolari difficoltà il Chievo per quattro reti a zero nel posticipo della 13° Giornata. I rossoneri aprono le marcature all'ottavo minuto grazie a una rete di Thiago Silva con un piatto dal limite dell'area, sorprende il [portiere del Chievo. Raddoppio di Ibra (Gol n°100 in serie A per lo svedese) al 16' con un tiro a giro dai 20 metri. Poi Pato al 34' firma una rete facile da pochi passi dalla porta con una deviazione di Luciano su tiro di Aquilani. Lo stesso Luciano al 43' atterra Pato in area, rigore e secondo gol per Ibra. Ripresa sotto ritmo, il Milan controlla, il Chievo ci prova ma non ottiene nulla. Vittoria importante per i rossoneri che ora si trovano al secondo posto in classifica alle spalle della sola Juventus.
4-0 dei rossoneri a San Siro: Ibra supera quota 100 gol in A - 2
Thiago Silva e Pato si divertono sotto la curva.

lunedì 28 novembre 2011

L'INTER VINCE DI MISURA, IL PALERMO BATTE LA FIORENTINA

Il campionato dell'Inter comincia a prendere quota. I nerazzurri, in uno dei quattro match di serie A in programma nel pomeriggio, passano 1-0 in extremis sul campo del Siena. Una vittoria sofferta, decisa all'89' da Castaignos, subentrato a Zarate ad inizio ripresa: l'olandese riceve da Thiago Motta e in piena area indirizza il destro a fil di palo. Fin lì la squadra di Claudio Ranieri non era riuscita a creare grattacapi alla porta di Brkic: l'occasione più nitida era capitata al 30' sui piedi di Samuel, che da ottima posizione falliva completamente l'impatto con il pallone. L'Inter sale a 14 punti, ancora lontana dalle posizioni di vertice.

Luc Castaignos - Inter (Getty Images)
L'esultanza di Luc Castaignos.

Al quinto posto in classifica a quota 19 c'è il Palermo, che ottiene la sesta vittoria in sei apparizioni al Renzo Barbera: vittima dell'impeccabile ruolino interno è la Fiorentina dell'ex Delio Rossi, crollata sotto i colpi di Miccoli, che al 22' trafigge Boruc con il sinistro, e Ilicic, che raddoppia su calcio di punizione. Altra boccata d'ossigeno per il Cesena di Daniele Arrigoni, che al Manuzzi contro il Genoa ottiene il secondo successo consecutivo: sul 2-0 ai liguri c'è la firma di Adrian Mutu, finalmente punto di riferimento dei romagnoli. Al 70' il rumeno sigla il vantaggio su rigore, insaccando il cucchiaio alle spalle dell'ex compagno Frey, dieci minuti dopo inventa un potente destro a giro che s'infila sotto l'incrocio dei pali.



Pareggio per 1-1, infine, tra Cagliari e Bologna. Succede tutto in cinque minuti: al 75' Di Vaio approfitta di un errore difensivo di Conti e supera Agazzi con un dolce pallonetto, all'80' lo stesso capitano dei sardi conquista e trasforma il penalty del pari.

JUVE PRIMA, NAPOLI FERMATA A BERGAMO.

Atalanta e Napoli hanno pareggiato 1-1 in uno dei 4 anticipi del sabato della 13/a di serie A. Il Napoli è riuscito a raddrizzare una gara che sembrava ormai compromessa, sbloccata dal gol di Denis, bravo a sfruttare un errato disimpegno di Campagnaro. La reazione del Napoli è stata veemente, ma solo in pieno recupero, quando mancavano non più di 20 secondi al fischio finale di Orsato, il solito Cavani si è fatto trovare pronto a pochi metri dalla porta di Consigli: piatto destro e gol.

Lazio-Juventus termina con il risultato di 0-1. La Juventus espugna l'Olimpico di Roma con la rete di Pepe nel primo tempo. Una vittoria che consente ai bianconeri di volare in vetta alla classifica a quota 25 punti con una partita in meno rispetto agli avversari. Nulla da fare per la Lazio che vive una serata di appannamento nelle sue stelle migliori, in particolare Klose e Rocchi incapaci di pungere al cospetto dell'attenta retroguardia predisposta da Conte.


Pepe festeggia il gol del vantaggio juventino.


Il Novara, al secondo successo nel torneo, supera in rimonta il Parma per 2-1. Gli emiliani passano in vantaggio nel primo tempo con l'autorete di Centurioni . I padroni di casa ribaltano la situazione nella ripresa. Rubino firma il provvisorio 1-1 e stabilisce un record: segna il primo gol in Serie A e completa il curriculum, andando in gol nell'unica categoria professionistica finora non 'griffata'. Rigoni completa la rimonta: 2-1 e il Novara sale a 10 punti. Il Parma resta a quota 15.

Più su c'è il Catania, a quota 17 dopo la vittoria per 1-0 sul campo del Lecce. Decisiva, al 90', la marcatura di Barrientos. Il Lecce resta a 8 punti.

sabato 26 novembre 2011

MASTER, DJOKOVIC SALUTA LONDRA

Al Master di Londra, la sorpresa, dopo l'uscita di Andy Murray per infortunio, quella di Nadal ieri dopo la sconfitta con Tsonga, arriva dal numero uno del mondo, Novak Djokovic, che dopo la sconfitta col connazionale Janko Tipsarevic, ha visto sfumare il passaggio del turno e quindi delle semifinali del torneo che non ha ancora vinto. Infatti Janko trionfa contro di Nole per 3-6 6-3 6-3, giocando un bellissimo tennis, condizionato anche dai 37 errori forzati dell'avversario. In realtà Djoko aveva ancora una piccola chance di passare il turno, ma la vittoria  di Thomas Berdych sullo spagnolo David Ferrer, ha chiuso definitivamente i conti. Il ceco trionfa in rimonta per 3-6 7-5 6-0 e si guadagna la semifinale che giocherà contro lo svizzero Roger Federer, che ora sembra veramente il vero e unico candidato per la vittoria del torneo. Nell'altra semifinale si sfideranno David Ferrer contro il francese Jo-Wilfred Tsonga. 



La delusione di Djoko.

UDINESE-ROMA 2-0, LA LEGGE DEL FRIULI. QUANTA FIDUCIA PER LUIS ENRIQUE.

Nell’inconsueto anticipo del venerdì si conferma la legge del Friuli, Udinese Roma finisce sul due a zero grazie a due reti nel finale con la firma del solito Di Natale e di Isla. I friulani si riscattano subito dal passo falso di Parma conquistando la momentanea vetta della classifica di serie A, per i giallorossi ancora una serata no condita dagli ennesimi errori di tenuta difensiva e la difficoltà a tramutare in rete le occasioni da gol create.
Rispetto alle indiscrezioni della vigilia sia Guidolin che Luis Enrique cambiano qualcosa. L’Udinese infatti schiera Abdi alle spalle di Di Natale, la Roma invece le sorprese sono tante con Taddei a destra di difesa, Kjaer al centro in coppia con Juan, a centrocampo Greco è preferito a Perrotta mentre in attacco sono Pjanic e Lamela a supportare Osvaldo. Udinese Roma non sarà sicuramente ricordata come una partita spettacolare con le due squadre contratte per il troppo freddo forse e poco convinte nelle occasioni create. Il primo tempo passa via senza troppi squilli anche se i padroni di casa si fanno preferire per la manovra e la pericolosità nelle ripartenze. La ripresa è decisamente più avvincente, la Roma sale con il baricentro costringe i friulani nella propria metà campo. Arrivano pure i primi pericoli per Handanovic con De Rossi dalla lunghissima distanza mentre Pjanic e Lamela sprecano due occasioni da ottima posizione. La svolta alla partita la dà Luis Enrique sostituendo Gago per il più offensivo Bojan, i giallorossi cosi mostrano il fianco al contropiede friulano venendo beffati prima da Di Natale con una bellissima conclusione dopo un sontuoso assist di Pinzi e nel finale con Isla servito alla perfezione di Armero dopo l’ennesima amnesia difensiva giallorossa. Non esistono più aggettivi per definire il miracolo friulano con una Udinese completamente diversa rispetto a quella dello scorso anno ma allo stesso tempo determinata e pericolosa e con un Di Natale degno della Nazionale. Della Roma che dire, fa piacere la fiducia della società nei confronti di Luis Enrique, il tecnico gode di una stima forse immeritata per scelte a volte cervellotiche.


Di Natale saluta i tifosi.

venerdì 25 novembre 2011

MASTERS, CROLLA DJOKOVIC, BERDYCH SOFFRE CON TIPSAREVIC

David Ferrer protagonista della 4 giornata del masters. Lo spagnolo travolge 6-3 6-1 il serbo in meno di un'ora di gioco ed è già in semifinale, con due vittorie e nessun set perso. Nole rischia ora di tornare a casa prima del previsto: roba da non credere per il numero uno.
Anche perché Tipsarevic non sembra essere venuto a Londra solo per sostituire l'infortunato Murray. Per batterlo oggi Berdych ha dovuto usare tutto il suo potenziale e nel finale controllare la follia. Il serbo, che ha sfiorato il colpaccio di rimanere in corsa da sostituto, può consolarsi con i 188mila euro di premi per le due partite che giocherà.
Partita divertente, caratterizzata da numerosi errori. Il clou è stato il tiebreak decisivo, quando Berdych sul 5-4 per lui e con due servizi, ha spedito due diritti lunghi, concedendo il match point a Tipsarevic. Il serbo, in battuta, prima ha rischiato di fare doppio fallo, mandando la seconda sulla linea, e poi ha messo fuori una volée facile di rovescio, stavolta lasciando strada libera a Berdych.

Tomas Berdych in azione a Londra. Ap
Berdych in azione a Londra contro Tipsarevic

mercoledì 23 novembre 2011

FABRIS, ARRIVA IL RITIRO

La notizia che sconvolge il mondo degli sport invernali italiani, arriva dal vicentino Enrico Fabris, che si ritira dal mondo dello short trek. Enrico, oggi trentenne, aveva vinto tre medaglie alle Olimpiadi invernali di Torino 2006, due ori, uno nel 1500m e l'altro nell'inseguimento a squadre, e un bronzo nei 5000m. "La ragione" spiega Fabris "è quella che da due o tre anni a questa parte non mi diverto più come facevo prima, adesso mi sento costretto ad andare in pista e poi non ci metto la grinta di prima." Infatti il giorno prima di questa intervista, Fabris aveva gareggiato una gara di coppa del mondo dei 1500m, ma pultroppo era andato molto male, e allora è arrivata la notizia sconvolgente. Non ti dimenticheremo Enrico e in bocca al lupo!



Enrico Fabris a Torino 2006.

FEDERER TORNA RE, CADE NADAL

Al Master di Londra, l'ultimo della stagione, lo svizzero Roger Federer dà una lezione, che presto dovrà imparare, a Rafa Nadal, numero due del mondo. Lo svizzero ha giocato la miglior partita della stagione, in cui ha letteralmente massacrato lo spagnolo, che per piccoli motivi fisici e alla superba partita di Federer, a giocare tutta la gara in difesa, cercando l'errore dell'avversario. Il match è finito 6-3 6-0, e Roger si è già qualificato per la semifinale, mentre Rafa se la dovrà vedere contro Tsonga nell'ultima partita del girone per sperare nella qualificazione. Infatti Tsonga ha battuto nell'altra partita del gruppo A, l'americano Mardy Fish 7-6 6-1.
Una sorpresa nel girone B, arriva dallo scozzese Andy Murray, che si ritira dal torneo per problemi muscolari, che si sono visti anche nella partita di ieri contro David Ferrer. A sostituirlo sarà il serbo Janko Tipsarevic, che sfiderà nel match di domani il ceco Thomas Berdich, mentre nell'ultima gara del girone, affronterà il connazionale Novak Djokovic.



La stretta di mano tra Roger e Rafa.

martedì 22 novembre 2011

FERRER SCALDA LONDRA, DJOKOVIC PIEGA BERDICH NEL FINALE

Nella seconda giornata di quest'ultimo Master della stagione, arriva la grande sorpresa, in cui lo spagnolo David Ferrer è riuscito a scardinare la porta dello scozzere Andy Murray numero quattro del mondo, massacrandolo in solo due ore esatte di gioco e in due set con i parziali di 6-4 7-5. Lo scozzese soffre ancora l'infortunio che si è procurato in un allenamento dopo il torneo di settimana scorsa a Parigi-Bercy e forse è pronto anche a ritirarsi, ma per saperlo deciderà poche ore prima della partita di mercoledì. Se fosse così Murray verrà sostituito dal serbo Tipsarevic. Ma l'infortunio non è una buona scusa, anche perchè Ferrer ha giocato un bellissima partita mantenendo sempre un ritmo altro al match, cosa che lo scozzese non è stato capace di fare. 


David Ferrer, numero 5 del ranking Atp. Reuters
L'esultanza di David Ferrer.


Se uno come Murray piange, un altro come Djokovic sorride, visto che è riuscito a battere al tie break del terzo set, la testa di serie numero sette del mondo, Thomas Berdich, con il risultato finale di 3-6 6-3 7-6. Nel primo set, infatti, il ceco sfrutta la ruggine di Novak e vola dopo circa 20 minuti di gioco, già sul 4-0, con Nole capace di reagire nel finale ma non basta per andare a perdere il set. Nel secondo turno di gioco, il serbo ritorna in partita rubando due break a Berdich e andrà a vincere il set, allungando il match al terzo set. In questo, i due giocatori tengono il servizio fino ad andare al tie break decisivo, in cui Djokovic fa capire che lui è il numero uno del mondo e andando a prendersi la meritata vittoria.



Nole che mette paura a Berdich.

lunedì 21 novembre 2011

FEDERER FA SOGNARE, NADAL SOFFRE CON FISH

E' iniziato finalmente quello che tutti i fan del tennis aspettavano, l'ultimo Master della stagione si gioca come sempre a Londra tra i migliori otto giocatori del mondo, cioè Novak Djokovic, Rafael Nadal, Andy Murray, Roger Federer, David Ferrer, Jo-Wilfred Tsonga, Thomas Berdich e Mardy Fish. Nella prima giornata di gare, si sono sfidati lo svizzero Roger Federer e il francese Jo-Wilfred Tsonga. Roger arrivava dalle due vittorie consecutive, a Basilea, battendo in finale Nishikori, e il trionfo di Parigi-Bercy, vincendo proprio in finale contro Tsonga. La partita è a senso unico per il primo set, infatti lo svizzero lo domina 6-2, concedendo solo due game all'avversario, che, pultroppo, aveva una brutta percentuale al servizio (44%). Nel set successivo Tsonga ingrana la sesta e inizia ad infalare una bella serie di bellissimi colpi, che poi gli varranno per la vittoria del secondo set, che gli farrà prolungare il match ancora per un altro set , per 2-6. Nel terzo e decisivo set, Tsonga e Federer tengono il servizio, ma quando si raggiunge il risultato di 5-4, ecco qui che lo svizzero prende il punto decisivo e la vittoria finale. Finisce così una bellissimo match, e Roger sembra essere il candidato numero uno per la vittoria finale.



La determinazione di Roger.


Nella seconda partita, si sfidavano lo spagnolo Rafael Nadal e l'americano Mardy Fish. Come nella sfida tra Federer-Tsonga, il primo set va facile facile al numero due del mondo, che lascia solo due game all'americano, al debutto a questo Master. Nel secondo set, Fish prende fiducia e collezioni una buona serie di colpi, che gli faranno rubare il break allo spagnolo al secondo game, portandosi sul 3-0. Nadal cerca di reagire, ma Mardy lo tiene a bada e tutto questo gli faranno portare a casa il set per 2-6, con Nadal che ha annullato quattro set point. Nel terzo e più importante set, la gara si fa molto entusiasmante e infatti i due giocatori si rubano break di continuo, fino ad arrivare al tie break finale. Alla fine ne uscirà sconfitto l'americano che perderà il tie break e la partita per 7-3. Per Nadal si tratta di una vittoria importante dopo che era rimasto fuori due mesi per un infortunio.



La grinta di Rafa Nadal.

SIENA SOFFRE, MA BATTE VARESE; CANTÚ NON PERDE UN COLPO

Solo a fine partita la Montepaschi riesce a battere la Cimberio nella sfida tra seconde in classifica che riporta la Montepaschi prima, sfruttando la giornata di riposo dell'Olimpia.
Arrivata punto a punto nel finale, dopo un grandissimo terzo quarto pieno di triple, Varese ha la palle per portarsi a casa la partita, ma Kangur, giocatore mandato in prestito proprio da Siena a Varese, la perde sul -2 a 16 secondi dalla fine: dall'altra parte Moss subisce fallo e chiude i giochi andando in lunetta.
Partita molto equilibrata da ricordare il duello tra Andersen e Garri su cui si regge un'equilibrio per tutto il primo quarto.
La concluisione mancina di David Andersen (Siena). Ciam/Cast
Andersen in sottomano di sinistro

Successo firmato Gianluca Basile della Bennet Contro la Pepsi.
Grande impatto, grande personalità, grande esempio per i compagni che a turno hanno goduto della serata di grazia.
Ottima prestazione anche di Lighty nel mettere a disposizione della squadra quell'energia che coach Trinchieri ha definito"Nei primi due quarti non avevamo".
Brava la Pepsi ha restare incollata al risultato nei primi due quarti, grazie alla solidità di Tusek e alla fisicità di Rose, ma che, con il passare dei minuti, ha perso la strada insistendo nei tiri pesanti. L'1/7 nel terzo quarto non ha permesso alla Pepsi di rimanere incollata al risultato.
Bennet Cantù batte Pepsi Caserta 86-75.

Basile (23) festeggiato da Cinciarini. Ciam/Cast
Basile festeggiato da Cinciarini, 28 punti per lui

ALTRI RISULTATI:
Avellino-Casale 82-91
Biella-Venezia 87-91
Montegranaro-Bologna 74-80
Pesaro-Treviso 83-73
Sassari-Roma 80-68
Teramo-Cremona 72-74

mercoledì 16 novembre 2011

L'URUGUAY SPEGNE L'ITALIA, KLOSE AFFONDA L'OLANDA, IL PORTOGALLO DISTRUGGE LA BOSNIA

Nell'amichevole di Roma tra gli Azzurri di Prandelli e i campioni del sudamerica dell'Uruguay, ha visto uscire vincitrice proprio la Celeste di Montevideo, che batte l'Italia per 0-1 grazie ad un gol di Fernandez. Il match inizia subito bene per gli azzurri che dopo 37' secondi, quando Balotelli non trova la porta sul servizio in profondità di Osvaldo, ma l'Uruguay non sta a guardare e dopo 3 minuti va addirittura in vantaggio con il gol di Fernandez, che sfrutta uan disattenzione difensiva degli azzurri che si dimenticano Caceres, che crossa in mezzo per la testa di Fernandez e fa 1-0. L'Italia, però, non si chiude in difesa, e infatti arriva una buona occasione sulla testa di Osvaldo, che però sbaglia e manda a lato. Nel finale di partita gli azzurri hanno tante occasioni per segnare il gol del pareggio, una con Balzaretti che stoppa in area ma calcia debolmente, poi con Chiellini che tira e poi con una deviazione di Cavani che rischia un clamoroso autogol. Ma poi il match si chiude con questo risultato, che fa finire il momento magico per gli azzurri che perdono la prima partita della gestione Prandelli, ma non è un passo indietro, perchè l'Italia non ha giocato male, anzi meritava anche il pareggio.


Uruguayan players celebrate a goal during the friendly football match between Italy and Uruguay at the Olympic stadium in Rome on November 15, 2011. AFP PHOTO / GABRIEL BOUYS
La festa dell'Uruguay contro la delusione di Montolivo.


RITORNO SPAREGGI EURO 2012
Irlanda-Estonia 1-1 (4-0)
Montenegro-Repubblica Ceca 0-1 (0-2)
Croazia-Turchia 0-0 (3-0)
Portogallo-Bosnia 6-2 (0-0)


ALTRI RISULTATI
Germania-Olanda 3-0 (Mueller, Klose, Ozil)
Inghilterra-Svezia 1-0 (Barry)
CostaRica-Spagna 2-2 (Brenes C, Campbell C, Silva S, Villa S)
Francia-Belgio 0-0

lunedì 14 novembre 2011

TIGER RICOMINCIA DAL 3 POSTO, E. MOLINARI ARRIVA 5

Nell'Emirates Australian Open di golf, che quest'anno si gioca a Sydney, l'americano Tiger Woods chiude il torneo in terza posizione, alle spalle di John Senden, che arriva secondo partendo l'ultimo giro da leader, e il vincitore, l'australiano Greg Chalmers. Un bel giro finale di Tiger, che chiude con un buonissimo -9, a soli tre colpi dal vincitore. Giornata nera, invece per il leader della terza giornata Senden, che per la tensione, nelle prime tre buche riesce a fare due bogey, che poi recuperera' nelle prossime buche. Esso avrebbe anche l'opportunita' di andare allo spareggio per la vittoria all'ultima buca, ma per pochissimo sbaglia la palla del birdie. Per Chalmers invece basta un buon -3 di giornata per guadagnarsi il primo trofeo stagionale.


Tiger Woods, all'Australian Open.

Nel Barclays Singapore Open, invece, il nostro Edoardo Molinari chiude il torneo in 5 posizione un buon torneo che lo ha visto protagonista soprattutto nella prima giornata. L'italiano chiude con un totale di -12, con un solo colpo di vantaggio da Louis Oostuizen e Antony Kim, mentre per il primo posto bisogna aspettare domani, visto che la prima buca di pareggio e' stata rinviata per un temporale, e si giocheranno il trofeo il filippino Juvic Pagunsan e lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castano. Per il piu' giovane dei fratelli Molinari, Francesco chiude trentateesimo con un totale di -5.


La stretta di mano tra Edoardo e Gonzalo Castano.

sabato 12 novembre 2011

BALOTELLI-PAZZINI, CHE ITALIA!! IL TRAP DILAGA, SUAREZ FA IL POKER AL CILE.

Nella partita di ieri sera in amichevole contro la Polonia, l'Italia sfidava a Cracovia la prossima squadra che ospiterà gli europei nel 2012. A proposito di europei, infortunati Cassano e Rossi, la coppia titolare di attacco sembra essere quella di Balotelli e Pazzini, che dopo la partita di ieri si sono presi la Nazionale. Prandelli li schiera tutti e due titolari, e loro non falliscono, e infilano due gol, un gol a testa. Il primo splendido quello dell'attaccante del Manchester City, che infila nel sette una palla con potenza, precisione e grande voglia di sbloccarsi, infatti questo di tratta del primo gol in nazionale per Balotelli, che alla sesta partita con gli azzurri, riesce a infilare un bellissimo gol. La seconda realizzazione arriva dal Pazzo-Pazzini, arriva dopo una grossa papera del numero uno dell'Arsenal Szczesny, in cui l'interista approfitta e infila il tap-in vincente. La partita finisce 2-0, e l'Italia si riconferma una grande squadra, che dopo il disastroso Mondiale sudafricano ha voglia di riprendersi in fretta, e allora ci si rivedrà in Polonia-Ucraina l'8 Giugno 2012.



Il Pazzo-Pazzini, decisivo contro la Polonia.


ANDATA SPAREGGI EURO 2012


Bosnia-Portogallo 0-0
Turchia-Croazia 0-3
Repubblica Ceca-Montenegro 2-0
Estonia-Irlanda 0-4


Nelle qualificazioni ai mondiali, invece, l'Uruguay, sempre più padrone del sudamerica, travolge il Cile del cacciato Vidal per 4-0. Decisivo come al solito l'attaccante del Liverpool Luiz Surez autore di una straordinaria quadripletta che conferma il primo posto nel girone di qualificazione. Martedi l'Uruguay affronterà la Nazionale italiana a Roma per una amichevole. Situazione molto più complicata, invece, per l'Argentina che non va oltre all 1-1 contro la Bolivia, con a segno il napoletano Lavezzi. Il Brasile, non in campo per le qualificazioni, vince la sua amichevole contro il Gabon per 2-0, con Hernanes che va a segno.



L'uomo della serata, Luiz Suarez

venerdì 11 novembre 2011

GOLF, TIGER LEADER A SYDNEY!! DODO MOLINARI IN CAMPO A SINGAPORE

Nel torneo dell'Australian Open, che quest'anno si disputa proprio nella città dell'Opera House, l'americano Tiger Woods si ritrova in testa dopo due giornate, dove ha messo insieme due grandi giri in 68 e 67, con -9 davanti all'australiano Peter O'Malley -8, e all'altro aussie Jason Day, -7. Tiger qui vinse il suo ultimo torneo di golf nel 2009, due settimane prima lo scandalo che gli ha distrutto la vita. Domani ci si aspetterà un Woods aggressivo e che cercherà di aumentare il suo vantaggio rispetto agli altri avversari.



Tiger Woods in azione a Sydney.


In campo a Singapore, torneo dell'European Tour, Edoardo Molinari è appena sceso in campo e ora si trova in par dopo 3 buche, dopo il primo posto di ieri, ora è sceso in terza posizione con -9, scavalcato dall'inglese Morrison, che comanda la classifica con -12, e il filippino Pagunsan a -10. Per quanto riguarda il fratello Francesco, esso ha chiuso la seconda giornata con un solo -2 e si trova ventisettesimo a -4 in classifica generale.